one step

 
 
La felicità è una attività che richiede energia.
 
E più se ne investe maggiore il ritorno in termini di personale benessere.
Anche nei momenti più bui, quando l’intero universo sembra macchinare alle nostre spalle, e apparentemente si rimane a 4 di spade per terra
non ci si può dimenticare che il bene ultimo dell’esistenza è appunto "il bene".
 
Avere la capacità di vedere il lato positivo delle cose e la forza per rincorrere i propri piccoli grandi sogni mentre la realtà ci si mette di polso buono a tirar fuori la parte peggiore di noi è una grande sfida.
 
E come le grandi sfide è necessario tirare fuori le ultime energie rimaste e farle fruttare bene.
Alcuni credono che la parola "ottimismo" contenga il segreto ultimo alla felicità gratuita.
 
Ma sto scoprendo che l’ottimista non ottiene niente senza sforzo. Anzi, lavora solo più degli altri.
 
Affronta l’onda più difficile, ingoia acqua e merda come tutti, solo che si aggrappa alla sua tavolozza sapendo che ci sarà il momento in cui vi si alzerà in piedi cavalcando veloce i cavalloni sentendo la brezza nei capelli e il senso di fresco sotto le mani. 
Non v’e certezza, non c’e satori istantaneo, c’e solo la consapevolezza che ogni istante è un miracolo irripetibile e se lo vive tutto, riempe le ore di ogni maledetto secondo, gioca il tutto per tutto, cade e si rialza. Qualcuno direbbe "è solo una questione di millimetri". E non sto parlando di dimensioni ma di distanza impercettibili.
 
Se si avrà il coraggio per accettare che la felicità sta nel trovare il bello in tutto, che il mondo è quello che ci raccontano gli occhi ed il cuore, che non cala mai la notte se ci sono gli amici con noi attorno al fuoco, vorrà dire che non sarà la destinazione ma il viaggio stesso a renderci migliori di quello che siamo.  Forse non si cercherebbe cosi disperatamente la "felicità" poichè sarebbe già a portata di mano.
 
Mi dico 3 cose:
 
Non cercare di fare l’impossibile.
 
Abbi presenza mentale.
 
C’e consapevolezza nel mangiare un mandarino.
 
E mi sento improvvisamente più me! Sai che c’e?
 
Viva la vita, per chi se la vive.
 
Alessio
 
 
 
 
 
 
 
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Una risposta a one step

  1. rosanna ha detto:

    …sono proprio d\’accordo ale! L\’ottimista fatica di più…ma ne vale la pena sempre! In bocca al lupo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...